Mercoledì, 27.03.2024

L’arredo giusto in terrazza

Da 38 anni il cuoco marocchino Nour Eddine Oulouda è in giro per la Svizzera con il Circo Knie. La sua missione è far sì che le pance degli artisti, dei tecnici e di tutti i lavoratori del circo non brontolino mai.

Oltre che dal menu, il cliente è attratto anche dall’estetica di un ristorante e quindi anche, e soprattutto, dal suo spazio esterno. Ecco un paio di accorgimenti per renderlo il più accogliente possibile.

 

SPAZIO E LIBERTÀ DI MOVIMENTO

Sfruttare lo spazio disponibile fino all’ultimo centimetro è una buona soluzione perché rende difficoltosi gli spostamenti all’interno del locale e rischia di affaticare il cliente, facendolo sentire a disagio. Oltre ai clienti però, anche il personale di sala deve potersi muovere agevolmente tra panche, sedie e tavoli. L’assenza di arredi che intralciano è un valore aggiunto e imprime anche una nota di eleganza al locale.

Consiglio: se necessario, pensate anche allo spazio per un desk adibito all’accoglienza del cliente.

 

RESISTENZA ALLE INTEMPERIE

Gli arredi da giardino devono essere robusti e non temere l’aggressione di agenti atmosferici esterni quali sole, vento, pioggia o gli sbalzi di temperatura. Devono poter essere utilizzati anche su terreni irregolari, sconnessi o in materiale sciolto e resistere alle sollecitazioni dovute all’uso (si spera) frequente.

 

ARREDI

Poiché i mobili da esterno vengono di solito sgomberati o almeno richiusi la sera subito dopo il servizio, è importante scegliere sedie o tavoli leggeri, pieghevoli o impilabili. I tavoli e le sedie con struttura in alluminio hanno il vantaggio di pesare poco, quelli però con base in acciaio zincato sono più longevi. La maggior parte dei tavoli dovrebbe essere da due, mentre quelli da quattro dovrebbero essere la minoranza. Questo permette una maggiore flessibilità nel posizionamento dei tavoli e nel rispondere in maniera più efficace alle richieste di gruppi.

Consiglio: i tavoli con gambe posizionate al centro e non agli angoli sono più confortevoli per gli ospiti.

 

MATERIALI

Sebbene siano esteticamente belli e di tendenza, i mobili in rattan sono difficili da pulire. Una soluzione più facile in termini di manutenzione sono i mobili in vimini intrecciati idrorepellenti e resistenti allo sporco. Le più facili da pulire restano comunque sempre le panche, le sedie e le poltrone con superficie liscia. Le sedute con rivestimento sono comode e facili da pulire.

 

GIOCARE CON LE ALTEZZE

Alternare tavoli e sedute di diversa altezza permette di rendere lo spazio esterno più dinamico e invitante e quindi anche più accogliente per l’ospite.

 

COLORI

Oggi i mobili da giardino sono disponibili in diverse tonalità. Non abbiate paura di osare con i colori: richiamano l’attenzione e attirano il cliente. Fate però in modo che la tonalità non sia troppo accesa altrimenti rischia di diventare fastidiosa. L’accostamento cromatico deve essere armonico e rilassante. Le tonalità pastello si sposano con l’antracite, il grigio tortora o l’écru. I colori vivaci si addicono a un pavimento chiaro (di piastrelle), mentre un pavimento in legno si sposa meglio con colori naturali. I tessuti degli ombrelloni devono abbinarsi alle sedie e ai tavoli, così come i cuscini delle panchine.

Consiglio: scegliete colori che riprendano il branding del ristorante in modo da sottolineare l’identità del locale.

 

ELEMENTI DECORATIVI

Gli elementi decorativi conferiscono alla terrazza un carattere invitante, accogliente, rendendola nel migliore dei casi un luogo dal fascino inconfondibile. Molti ospiti apprezzano per esempio la presenza di piante, ma anche di cuscini comodi o di accessori divertenti.

 

STILE

Lo stile degli esterni deve essere in linea con quello degli interni. È inoltre essenziale che i mobili da giardino e gli elementi decorativi siano tra loro coerenti. Evitate insomma di mescolare uno stile moderno con uno da bistrot. Elementi decorativi moderni e mobili contemporanei, invece, si completano a vicenda, proprio come lo stile bistrot e il vintage chic.

Consiglio: il design dello spazio esterno va considerato e progettato con una visione d’insieme. I mobili in questo sono fondamentali.

 

ILLUMINAZIONE

Le aziende che vogliono ottimizzare l’uso del proprio spazio esterno in base agli orari di apertura hanno bisogno di luci. Anche l’illuminazione va scelta con criterio. Deve essere tale da permettere alla clientela e al personale di sala di vederci bene e di non inciampare, ma non deve essere troppo forte da diventare disturbante.

Consiglio:la luce calda ha un effetto invitante e accogliente.

 

NOUR EDDINE OULOUDA

Nato nel 1959 nella capitale marocchina Rabat, il cuoco del Circo Knie aiutava spesso la mamma in cucina. Sin da subito capì che da grande sarebbe diventato cuoco.

Nel 1986 entra a far parte del Circo nazionale svizzero: un colpo di fortuna per entrambi.

Quando non è in tournée, il padre di due gemelli vive a Zurigo con la moglie.

 

 

Testo: Susanne Stettler
Foto: Merlin Photography