Lunedì, 06.04.2026

La miscela perfetta

L’anno scorso Melina Reusser si è aggiudicata ben cinque titoli. La giovane impiegata di ristorazione e barkeeper che parteciperà quest’anno ai World Skills di Shanghai ci racconta le sfide mentali della gara e i lati più belli del suo mestiere.

Il 2025 ha ricevuto molti premi. Si aspettava un anno così sorprendente?

In effetti non mi aspettavo proprio di vincere ai campionati di cocktail; già solo partecipare significava tutto per me. Non avrei mai pensato di portare a casa la vittoria. Anche l’esito degli Swiss Skills è stato una sorpresa se penso che poco prima della gara lottavo con problemi di salute. Queste vittorie mi hanno resa proprio per questo ancora più felice.

A fine settembre di quest’anno andrà a Shanghai per partecipare ai World Skills. Cosa metterà in valigia?

Non tanto singole cose, ma tanta preparazione ed esperienza. Dopo la vittoria ho rassegnato le dimissioni da barkeeper e impiegata della ristorazione e all’inizio dell’anno sono stata per un po’ di tempo a Zurigo per perfezionarmi come chef de rang. Poi ho passato sei settimane a Shanghai dove ho lavorato in un albergo a cinque stelle per avvicinarmi meglio alla cultura del Paese che ospiterà la gara. Ora che sono tornata in Svizzera, per tre mesi andrò alla sede principale di Hotel & Gastro formation a Weggis per prepararmi bene per i campionati.

Che cos’è importate durante la preparazione?

Lavoro con un mental coach che Swiss Skills mette a disposizione di chi partecipa. Se si è pronti fisicamente ma non lo si è mentalmente, tutto il lavoro non porta al risultato. A livello mentale mi sento sicura e serena in un contesto di gara, quello che però mi mette più sotto pressione è riuscire a mantenere questo focus anche dopo tre o quattro giorni di gara, specie ai campionati mondiali dove ci sarà una platea di 650.000 spettatori e spettatrici. Il mio obiettivo è restare concentrata nonostante la stanchezza e la sovrabbondanza di stimoli.

L’hospitality non gode di buona reputazione tra i giovani. A lei che piace di questo settore?

Non riesco a immaginarmi di passare tutta la giornata davanti a uno schermo. In questo lavoro succede ogni giorno qualcosa, c’è molto contatto con la clientela. Mi piacciono gli orari di lavoro, e quindi anche le ore libere la mattina o nell’ora di pausa che mi permettono di sbrigare le mie cose. E poi mi piace lavorare la sera. Qui all’Atelier Classic Bar abbiamo molta clientela internazionale e potermici confrontare trovo sia molto stimolante.

Lei è impiegata di ristorazione e anche barkeeper. Che vantaggi le dà questa duplice prospettiva?

Trovo importante il fatto che vi sia un’attenzione reciproca tra questi due ruoli. Il nostro settore, per dirla senza girarci intorno, non è essenziale alla sopravvivenza,

ma un lusso. Per questo credo sia importante averne cura, star dietro agli ospiti per poi fare in modo che tornino. È un modo per garantire un futuro alle nostre professioni.

Quali sono i suoi obiettivi, World Skills a parte?

Vorrei fare un’esperienza di viaggio e lavoro con il mio compagno passando magari una stagione in un posto speciale. Poi, finanze permettendo, mi piacerebbe iscrivermi alla scuola alberghiera a Lucerna e magari avere un giorno un’attività tutta mia. Per esempio un ristorante con bar.

Da cosa si riconoscono i suoi cocktail?

La mia squadra direbbe che sono trasparenti, con una nota dolce e ‘mescolati’. Io direi che il mio punto di forza è il saper andare incontro a 360 gradi a ogni richiesta del cliente e preparargli esattamente ciò che desidera. Questo è quello che preferisco fare. Anche se credo che forse già un bel colore e una nota fruttata siano due costanti delle mie creazioni.

 

MELINA REUSSER

Età: 20 anni
Hobby: amiche e amici, famiglia, yoga e naturalmente andare ogni tanto a mangiare o a bere qualcosa fuori
Drink preferito: il classico Margarita
Ingrediente preferito: vaniglia
L’ispirazione più grande: il mio team
Instagram: _.melina_28

 

I successi di Melina Reusser

Nel gennaio dell’anno scorso, con il suo «Hibis Kiss» Melina Reusser si è aggiudicata il concorso «Nullpromille Trophy Mocktail Competition», la gara per il miglior cocktail analcolico svizzero nella categoria «sparkling cocktail». A marzo 2025 ha ottenuto il primo posto ai campionati Swiss Cocktails Championship nella categoria «mocktail». A settembre si è imposta ai campionati delle professioni Swiss Skills nella categoria «ristorazione» superando i suoi avversari e garantendosi così la partecipazione a settembre di quest’anno ai campionati del mondo a Shanghai. A ottobre si è distinta agli Swiss Bar Awards vincendo il titolo di «Best Barkeeper Talent». Alla fine del 2025 la rivista Falstaff ha annunciato che Melina Reusser verrà insignita del titolo di «Rookie Bartender 2026».

Testo: Simone Knittel
Foto: Franziska Frutiger